Astigmatismo

Astigmatismo

 

L’ astigmatismo è uno dei difetti visivi che l’oculista potrà diagnosticare sui pazienti frequentemente in associazione alla miopia o all’ipermetropia.
Questo difetto è spesso causa di un profilo corneale in cui un meridiano è maggiore del suo ortogonale.
Questa conformazione rende la cornea non sferica ma di forma ellittica il risultato e che i raggi luminosi che la attraverseranno raggiungeranno la retina su due diversi punti di focalizzazione quindi una visione sdoppiata o sfuocata a tutte le distanze.

Fra i pazienti che vengono visitati, il miope ha il ricordo di aver visto bene da bambino e vede molto bene da vicino, L’ipermetrope ha sempre avuto una buona vista da lontano ma, l’astigmatico sa che ha sempre visto male indipendentemente dall’ associazione o meno alle altre ametropie.

E’ stimato che solo un terzo della popolazione sia completamente emmetrope e anche vero che un certo grado di astigmatismo viene definito fisiologico ed è il risultato della pressione palpebrale, questo viene compensato dagli altri mezzi diottrici attraversati dalla luce (il cristallino).

Quando l’astigmatismo diagnosticato è di tipo elevato, questo potrà essere di tipo congenito e subire variazioni nel corso dello sviluppo del nostro occhio. Un astigmatismo irregolare è diagnosticato quando fra i due meridiani non esiste l’ortogonalità, che può essere generata da modificazioni della struttura corneale dovute a traumi, cicatrizzazioni, lesioni o infezioni.
Alcuni astigmatici sono riconoscibili già dalla postura che assumono nell’ osservare, infatti questi soggetti tendono ad inclinare il capo per compensare l’immagine deviata.

L’astigmatismo preso in esame dall’oftalmologo verrà classificato in base agli elementi anatomici che saranno responsabili dell’ametropia. Sicuramente si può annoverare l’Astigmatismo corneale, quando ad essere coinvolta è solo la superficie esterna o interna della cornea ma, anche Astigmatismo interno o lenticolare quando la causa è attribuibile ad alterazioni dei mezzi diottrici interni. L’orientamento dei meridiani faranno dare all’oftalmologo un altro tipo di classificazione quale l’Astigmatismo secondo regola, quando il meridiano più curvo è il verticale o prossimi a questo, Astigmatismo contro regola, quando il meridiano più curvo è quello orizzontale o quelli prossimi
L’astigmatismo Obliquo sarà generato dai meridiani che saranno spostati di circa 45° dagli ortonormali. Ancora a seconda di quale dei due fuochi ricade sulla retina: Miopico Semplice quando una linea focale ricade davanti alla retina, miopico Composto quando entrambe ricadono al davanti della retina, ipermetropico Semplice quando una delle due linee di fuoco ricade oltre la retina e astigmatismo Composto quando entrambe le linee ricadono oltre la retina.
L’Astigmatismo misto sarà individuato quando una linea di fuoco ricadrà al davanti della retina(miopica) e l’altra oltre (ipermetropica).

L’unità di misura di questa ametropia è sempre la diottria e diremo che è un astigmatismo lieve quando lo stesso non supererà la diottria, medio fra una e due diottrie, forte quando supererà le due diottrie.
Sono molti gli strumenti che effettuano la diagnosi di questa ametropia: tabella di Snellen, l’oftalmometro o cheratometro, lo schiascopio o l’autorefrattometro ma anche strumenti più moderni come il mappatore corneale o topografo o strumenti ancora più sofisticati in grado di eseguire esami multipli in uniche acquisizioni con la valutazione delle aberrometrie di basso ordine(OPD).

IMPORTANTE: Tutti i test di ultima generazione permettono di fare una corretta valutazione anche in assenza di collaborazione dei pazienti. Come tutte le ametropie l’astigmatismo può essere corretto con lenti tempiali(occhiali), lenti a contatto ma, quando il vostro chirurgo lo riterrà possibile si potrà provvedere ad una correzione definitiva con le attuali tecniche di chirurgia refrattiva con laser o con l’ausilio di lenti intraoculari toriche o multifocali toriche.